Salerno, 7 febbraio 2026
Alla Direzione Generale
ASL Salerno
Protocollo n.39/2026 e p.c.
Alla Direzione Sanitaria
ASL Salerno
Direttori dei Distretti Sanitari
ASL Salerno
L O R O S E D I
OGGETTO: Delibera n. 145 del 02/02/2026 – Conferimento incarichi ruolo unico di assistenza primaria – richiesta di sospensione in autotutela e, in subordine, emanazione di nota chiarificatrice applicativa
La scrivente FIMMG – Sezione Provinciale di Salerno, in persona del Segretario Provinciale e del Presidente Provinciale pro tempore,
premesso che
l’Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale configura il ruolo unico di assistenza primaria quale modello unitario e integrato tra attività a ciclo di scelta e attività ad impegno orario;
l’art. 33 ACN disciplina in modo unitario il conferimento degli incarichi e l’instaurazione del rapporto convenzionale;
rilevato che
la Delibera n. 145 del 02/02/2026 fissa la decorrenza degli effetti economici e giuridici al 16/02/2026 e collega la permanenza nell’incarico alla presa di servizio per l’attività oraria e all’apertura dello studio professionale nei termini ACN;
tale formulazione può determinare, in sede applicativa, una interpretazione di carattere decadenziale connessa al mancato immediato avvio della Continuità Assistenziale, non pienamente coerente con la natura unitaria del rapporto convenzionale nel ruolo unico;
tutto ciò premesso
CHIEDE
in via principale
la sospensione in autotutela dell’efficacia della Delibera n. 145/2026, al fine di consentire le necessarie verifiche di conformità all’ACN vigente e l’apertura di un confronto sindacale.
in via subordinata, qualora l’Azienda non ritenga di procedere alla sospensione
l’emanazione di una nota interna indirizzata ai Direttori di Distretto che chiarisca espressamente che:
l’eventuale mancato immediato avvio dell’attività di Continuità Assistenziale non assume carattere automaticamente decadenziale;
devono essere valutate le condizioni organizzative, i tempi tecnici di attivazione dello studio e la natura unitaria dell’incarico nel ruolo unico;
ogni eventuale provvedimento limitativo debba essere preceduto da valutazione motivata e contraddittorio con l’interessato.
Tale soluzione consentirebbe di:
evitare contenziosi individuali e collettivi;
garantire uniformità applicativa sul territorio aziendale;
assicurare pieno rispetto del quadro convenzionale nazionale.
La scrivente Organizzazione Sindacale resta disponibile ad un confronto urgente e si riserva, in difetto di riscontro, ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

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