Novità fiscali luglio 2018

Novità fiscali luglio 2018


                                          

                                   Salerno, 4 luglio ’18

 

 

                                                                                              A TUTTI GLI ISCRITTI

Protocollo n.212/2018                                                         

                                                                                                  L O R O   S E D I

 

 

OGGETTO: Novità dal Fisco

 

 

Caro collega,

                        ti allego una nota del nostro Ufficio Fiscale “Studio Iovane” circa le ultime novità per la nostra professione.

                        Cordiali saluti.

 

                                                                                  Il Segretario Provinciale Generale

                                                                                          Francesco Benevento

 

Per il Medico di Famiglia obbligo di retribuzioni tracciabili dal 1° luglio

 

Dal 1° luglio scatta l’obbligo, per i datori di lavoro e quindi anche per il medico di famiglia, di corrispondere ai propri dipendenti la retribuzione tramite strumenti di pagamento tracciabili, vietando l’utilizzo del contante.

 

Come procedere?

Il Medico di famiglia dovrà corrispondere la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, attraverso una banca o un ufficio postale, tramite uno dei seguenti mezzi:

  1. bonifico sul conto del lavoratore, identificato dal codice IBAN comunicato dallo stesso;
  2. strumenti di pagamento elettronico;
  3. assegno consegnato direttamente al lavoratore o, in caso di impedimento, a un suo delegato (il coniuge, il convivente o il familiare del lavoratore, purché di età non inferiore a 16 anni).

Si evidenzia che la firma apposta dal lavoratore sulla busta paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione.

Violazione dell’obbligo

Al Medico di famiglia  che viola gli obblighi predetti, utilizzando modalità di pagamento diverse da quelle sopra indicate, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da € 1.000 a € 5.000.

 

Consiglio

Verificare preliminarmente con quale mezzo tracciato effettuare il pagamento. La strada più semplice se il lavoratore non possiede un C/C bancario e farlo dotare di una carta ricaricabile dotata di IBAN emessa dalle Poste o Istituti di Credito.

Salerno 28/06/2018

                                                                 Iovane & Partners

                                                                 Dottor Gianluigi Iovane


Notizia pubblicata il 04/07/2018

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