Infusione domiciliare preparati contenente ferro

Infusione domiciliare preparati contenente ferro


                                                     Salerno, 9 ott. 17

                                                                   Egr.Dott. Massimo D’Andrea

                                                                   Direttore UOC Assistenza Primaria

Protocollo n.302/2017

                                                                   Gentilissima Dott.ssa Maria Vittoria Montemurro

                                                                   Direttore Sanitario

                                                                   Azienda Sanitaria Salerno

 

                                                       p.c       iscritti FIMMG

 

Oggetto: richiesta consenso informato per infusione domiciliare di preparati contenenti ferro

 

Questa segreteria , su segnalazioni di propri iscritti rileva che viene impropriamente richiesto ai Medici di Medicina Generale, da parte dell’assistenza domiciliare distrettuale, la sottoscrizione di un consenso informato per l’infusione di preparati contenente ferro, terapia non concordata e non attivata dal MMG.

Tale pratica non è consentita dalla normative vigente che la riserva ai centri trasfusionali. Non essendo prevista l’erogazione di tale prestazione al di fuori dei centri autorizzati, espone il medico che la pratica a contenziosi medico legale.

Si diffida dal riproporre ai MMG richieste improprie e non concordate.

La nota AIFA del 25 ottobre 2013 segnala che:

 “tutti i medicinali contenenti ferro per via ev possono causare gravi reazioni da ipersensibilità potenzialmente fatali. Tali reazioni si possono verificare anche quando una precedente somministrazione  è  stata  tollerata”.  ”Sulla  base dei dati attualmente disponibili,  i  benefici di tutti i  medicinali contenenti ferro per via ev continuano a superare i rischi, a condizione che ci si attenga alle seguenti raccomandazioni” “I medicinali contenenti ferro per via ev devono essere somministrati solo quando sia immediatamente disponibile personale qualificato, in grado di valutare e gestire reazioni anafilattiche/anafilattoidi”.

Su questa base la normativa nazionale vigente impedisce di fatto ai medici di base (MMG/PLS) di effettuare tali infusioni a domicilio dei pazienti o presso i loro ambulatori, delegando agli Ospedali questo impegno.

Si allega copia de modulo di richiesta fatta ai MMG

Distinti saluti.

 

                                                                                  Il Segretario Provinciale Generale

                                                                                       Francesco Benevento

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Notizia pubblicata il 09/10/2017

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